Carlopoli ricorda Giuseppina, dipinse a 80 anni
L’associazione Albatros di Carlopoli, nello Spirito di riscoperta e rivalutazione delle risorse artistiche e culturali della propria terra, ha ricordato qualche giorno fa l’opera e la figura singolare della pittrice carlopolese Giuseppina Mazzei Gigliotti.
Nell’anfiteatro di piazza Brutto, addobbato all’occasione con i più bei dipinti dell’artista, era presente un vasto e qualificato pubblico ad ascoltare i relatori della manifestazione. La presidentessa dell’Albatros ha aperto i lavori con la lettura di una suggestiva recensione artistica delle opere della Mazzei apparsa sulla rivista “Calabria Letteraria” nell’ottobre del 2005 a firma di Cosimo Buono. I relatori presenti hanno poi delineato con passione e competenza la figura umana e la personalità artistica di Giuseppina Mazzei, la pittrice che scoprì la sua vocazione a ottanta anni! Si! Perché Giuseppina Mazzei ha cominciato sistematicamente a dipingere a quest’età! L’estro artistico a volte sonnecchia negli anni e poi si sveglia all’improvviso! Così dall’occasione di una visita ad una mostra pittorica in cui si esponevano i policromi paesaggi di Cascella, la fervida immaginazione e la sua creatività vennero definitivamente segnate e iniziò il suo cammino pittorico pieno di calore umano e sensibilità artistica.
I suoi dipinti sono, a parere dei critici, esempio di vera e autentica spontanea arte Naïf, in cui la delicatezza e la vivacità dei colori dimostrano una sensibilità d’animo.